Domenica, 10 Aprile 2005 12:34

La città sotterranea (2005)

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Una delle tante soperchierie del sindaco-architetto (la realizzazione abusiva di 45 parcheggi sotterranei) aveva fatto nascere questo progetto di interpellanza. Il tema è poi stato affrontato con atti parlamentari più classici.

al lodevole Municipio di Lugano

                                               

                                                                       Lugano, 18 aprile 2005

Interpellanza

L'attrazione per il mondo urbano sotterraneo ha una lunga storia. La rete fognaria della Parigi ottocentesca ha affascinato generazioni di lettori dei Miserabili di Victor Hugo. Il grande scrittore argentino Julio Cortázar ha immaginato, nel racconto Texto en una libreta, l'esistenza di una società sotterranea che abita gli anfratti e le strutture della metropolitana di Buenos Aires. Passando dalla letteratura all'indagine sociologica, più recentemente Jennipher Toth ha descritto nel libro Uomini talpa (Roma, Castelvecchi, 2000) la folla marginale che vive nel ventre di New York City: nei tunnel, nei magazzini, nelle stazioni sotterranee, nei rifugi dismessi.

Il servizio televisivo trasmesso il 24 marzo dalla TSI nell'ambito di «Falò» ha portato l'attenzione su un caso (quello dell'edificio in centro città in cui per legge si potevano mettere a disposizione 35 posti auto in uno spazio progettato per accoglierne un'ottantina) che apre parecchi interrogativi anche sulla Lugano sotterranea.

Se vengono progettati spazi e volumi che eccedono di gran lunga quelli riservabili a parcheggio dai regolamenti vigenti, c'è da immaginare che nel sottosuolo cittadino siano previste, e quindi svolte, attività di diverso genere, ricreative e produttive: aree di svago (forse parchi robinson sotterranei), luoghi d'incontro, zone industriali o agricole (per esempio per la coltivazione indoor di piante da reddito). 

Totalmente all'oscuro della topografia e dell'antropologia della città sotterranea, ma fortemente affascinati da questo mondo ignoto, ci permettiamo quindi di chiedere al lodevole Municipio se è in grado di indicare sommariamente, nell'unità di misura che ritiene più opportuna (anche in semplice percentuale):

a) la quota di spazio sotterraneo urbano pubblico e privato riservata ad attività di svago;

b) la quota di spazio sotterraneo urbano pubblico e privato riservata ad attività direttamente produttive;

c) la quota di spazio sotterraneo urbano pubblico e privato riservata a parcheggi regolarmente registrati e conformi alle norme in vigore;

d) la quota di spazio sotterraneo urbano pubblico e privato riservata abusivamente a parcheggio di autoveicoli.

Con la massima stima,

….

(proposta di interpellanza per i Verdi, per finire non presentata. Il tema sarà ripreso, in tutt’altra forma, nell’interpellanza n. 3206 del gruppo PS: https://www.lugano.ch/downloadCc?name=Interpellanza_3206.pdf&unid=FDF700A682873A1AC125708F001F0A46&type=interpellanze )